A tutela delle ceramiche grottagliesi

Il Gal Magna Grecia, su impulso fortemente voluto dal suo vicepresidente e imprenditore ceramico Oronzo Patronelli, con il sostegno e la partecipazione dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Ciro D'Aló, avvia un percorso per l'individuazione di strumenti di tutela giuridica delle produzioni ceramiche grottagliesi.


Un intervento ben coordinato fra imprenditori, artigiani, esperti di prestigio, rappresentanti istituzionali, società civile del territorio, si rende necessario alla luce di sempre più frequenti episodi di furto di proprietà intellettuale a danno degli artigiani ceramici.


Stilemi, forme tipiche e nuove creazioni, tecniche e modelli decorativi, design, simboli tipici ed esclusivi delle produzioni grottagliesi (emblematici i casi di replicazione del Pumo e del Gallo) vengono sottratti, riprodotti e commercializzati da attori economici estranei alla cultura del territorio, col rischio di finire, senza che alcuna tutela sia stata prevista, nelle mani di processi di produzione seriale con conseguente massificazione della commercializzazione. Ulteriore beffa per gli artigiani, sarebbe il rischio di vedersi citare in giudizio per violazione di proprietà intellettuale da parte di chi, furbescamente, dopo aver sottratto e copiato l'opera, ne depositi per primo il brevetto.


A dare il via al progetto un convegno di alto profilo dal titolo "Ceramic day" promosso e organizzato dal Vicepresidente Patronelli, tenuto nella serata di Venerdì 15 luglio, nella suggestiva cornice storica del Castello Episcopio, cuore pulsante del quartiere delle ceramiche. Proprio tra le sale del castello, inoltre, ad arricchire il quadro contestuale del dibattito, trova attualmente spazio una mostra dell'arte ceramica, tra tradizione e innovazione, tra utensili e creazioni artistiche.


Nell'ambito della discussione è stata presentata la struttura organizzativa che si occuperà di perseguire l'obiettivo: sotto l'egida del Gal, nella serata di venerdì rappresentato dal presidente Luca Lazzàro e dal già citato vicepresidente Oronzo Patronelli, è stato appositamente costituito un comitato tecnico scientifico di assoluto prestigio, composto dai professori ordinari di diritto amministrativo Francesco Tuccari e Agostino Meale, dal professore associato di diritto amministrativo Marco Brocca e dal ricercatore Antonio Mitrotti; ad affiancare il Gal e gli esperti: l'amministrazione comunale.


Presenti il deputato Gianpaolo Cassese e l'assessore al turismo della Regione Puglia Gianfranco Lopane, a dimostrare la vicinanza e il supporto delle istituzioni nazionali e del governo regionale.


E ancora Antonio Colì Presidente Nazionale della Federazione Artistica di Confartigianato imprese e Eva degli Innocenti Direttora museo nazionale Archeologico di Taranto - MArTa.


Funzione essenziale del dibattito la proposta di un ventaglio di soluzioni giuridiche possibili di natura sia privatistica che pubblicistica per definire forme di tutela del settore. Di pari importanza la necessità di ascoltare le esigenze specifiche maturate dalla somma delle singole esperienze degli impresari grottagliesi, allo scopo di definire al meglio le modalità e gli strumenti di intervento.


Discussione poi arricchita dai temi: del turismo enogastronomico con la presentazione della GreenRoad, progetto di green economy portato avanti dal Gal Magna Grecia; e dal valore sempre più centrale del MarTa nel sistema turistico locale.


Dalle istituzioni il contributo dell'intergruppo parlamentare delle ceramiche costituito nella legislatura in corso, ed unicum nella storia repubblicana. L'impegno, inoltre, da parte della Regione, a discutere di una Legge Regionale sulla Tutela delle ceramiche di Puglia, vista l'obsolescenza dell'attuale legge nazionale sul tema: la 188/90.


A indicare i successivi passi il sindaco Ciro D'Aló: verranno individuati strumenti specifici allo scopo precipuo di conoscere le esperienze, le esigenze e le criticità dei ceramisti. Sarà diffuso un questionario per assumere un punto di vista generale della situazione e verrà organizzato un ciclo di incontri fra artigiani, istituzioni e comitato tecnico scientifico per definire in dettaglio il pacchetto di interventi da realizzare.


L'arte ceramica di Grottaglie rappresenta un elemento di prestigio nel sistema attrattivo del territorio provinciale, e di per sé si pone come settore economico rilevante che impiega diverse generazioni di cui non pochi giovani e giovanissimi. Conserva un patrimonio culturale e un capitale umano di maestranze artigianali unici nel suo genere.


In conclusione occorre, quindi, agire in fretta per scongiurare che, come testimoniato dal Vicepresidente Patronelli a sottolineare l'urgenza della questione, chissà se fra dieci o vent'anni questo millenario patrimonio esisterà ancora nella sua piena vitalità o sarà archiviato nei libri di storia e nelle mostre a tema.

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