Ad urne chiuse

Aggiornamento: 22 ott 2021




Ad urne chiuse è tempo di bilanci, di analisi del voto e di discussione su ciò che è stata la campagna elettorale.

Così ci si accorge che ad una campagna elettorale, la nostra, fatta di contenuti e di programma elettorale egregiamente illustrato dai nostri giovani candidati, sempre propositivi e mai offensivi con gli avversari, si è contrapposta una compagine composta da professionisti del consenso capaci, come pochi, di “racimolare” voti attraverso arcaiche modalità che nulla hanno a che vedere con l’innovazione sbandierata sui palchi, per non parlare poi della proferita trasparenza.

Non è affatto innovativo, anzi è piuttosto di cattivo gusto affidare piccoli lavoretti pubblici in prossimità delle elezioni;

Non è affatto innovativo promettere mari e monti agli elettori, forti di essere, per gran parte, l’amministrazione uscente e quindi in carica sino alla data del voto ecc.

E non è affatto innovativo far pervenire le bollette TARI pochi giorni dopo le elezioni ove si sono riscontrati degli aumenti ingiustificati per circa il 15% e senza alcuna spiegazione nel merito.

Cosa sarebbe accaduto se la tassa fosse giunta ai cittadini prima delle elezioni? Magari avrebbero perso dei consensi che, alla luce del risultato elettorale (solo 23 voti di differenza), li avrebbe penalizzati. Forse avrebbero perso le elezioni? Per dirla alla maniera di un candidato eletto: “cui prodest” e citando costui ancora: “cui prodest scelus is fecit” (colui al quale il crimine porta vantaggi egli l’ha commesso). Naturalmente qui non si parla di crimini ma di precise scelte politico-amministrative finalizzate a non perdere consensi perché è piuttosto ovvio che le bollette TARI fossero già pronte prima della consultazione elettorale.

Questa tassa nei cinque anni della loro amministrazione è pressoché raddoppiata senza che il servizio sia migliorato, tutt’altro: Ma di questo torneremo a parlare nelle prossime settimane.

Tuttavia non hanno chiarito le ragioni dell’aumento della tassa, considerando che il servizio non è affatto migliorato: pertanto lo chiedo qui e lo chiederemo nelle sedi opportune quale siano le motivazioni di tale aumento. Inviterei la maggioranza ad una amministrazione più trasparente ma viste le premesse non sono affatto ottimista.

Ad maiora semper


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