Il golem

Nella tradizione ebraica, spesso si fa riferimento ad una figura leggendaria, che al solo nominarla, scatena terrore ed angoscia in quanti ascoltano: Il Golem. Questi, altri non era che un manufatto di argilla modellato in maniera tale da assumere sembianze umane dai rabbini delle varie comunità ebraiche. In seguito, durante un rito magico-religioso, il rabbino dava la vita al golem, inserendo nella sua bocca un pezzo di pergamena su cui era scritto uno dei nomi riferiti a Dio; ovviamente per far ritornare l'automa, un semplice oggetto inanimato, bastava togliere dalla bocca la pergamena. Ciò avveniva di sabato, nel rispetto della giornata festiva in cui era vietata qualsiasi attività, che non fosse dedicata a glorificare il nome di Dio. I compiti pratici del golem andavano dai semplici lavori di fatica a quelli di protettore della comunità, e di distruzione dei nemici, per cui la creatura era dotata di una forza sovrumana; inoltre continuava a crescere in dimensioni quasi assorbisse l'energia di quanto distruggeva. In un caso particolare la storia e la leggenda si fondono. Si racconta come Lowe, il rabbino di Praga (realmente vissuto), abbia realizzato un proprio golem e lo abbia utilizzato, dandogli volta per volta istruzioni su ciò che gli si ordinava di fare. Ma un sabato dimenticò di estrarre la pergamena che permetteva all' essere di agire, con il risultato che un mostro dalla forza inaudita, senza istruzioni che ne limitassero e che indirizzassero la potenza, prese a distruggere ed uccidere tutto ciò e tutti coloro gli capitavano a tiro. La leggenda dice che a quel punto avrebbe potuto distruggere e fagocitare il mondo intero. Fortunatamente, fu il rabbino stesso che, con astuzia e con indomito coraggio, riuscì a sfilare la pergamena dalla bocca del golem il quale, non solo si arrestò, ma si frantumò crollando sul rabbino, che ne fu ferito seriamente, ma che comunque riuscì a sopravvivere. Raccolse i pezzi che componevano il mostro, rinchiudendoli nella soffitta della sinagoga e sprangando la stessa. Per evitare che qualcuno potesse in nessun modo anche solo avvicinarsi a quelle oscure vestigia rimosse perfino la scala d' accesso alla soffitta, che troneggia, sinistra, ancora ai giorni nostri inaccessibile, sulla sinagoga di Praga.

Non siamo diversi dal rabbino Lowe. Abbiamo realizzato non uno, ma un esercito di golem, che avrebbero dovuto semplificarci la vita, regolando i rapporti, migliorando le condizioni generali di noi esseri umani. Non erano forse queste le aspirazioni nei confronti della scienza, della tecnologia, dell’economia e della politica?

Ne abbiamo perso completamente il controllo: i mostri hanno iniziato ad autoalimentarsi, divorando i propri creatori, I loro ideali e loro sogni. Milioni di esseri umani muoiono ogni anno a causa di guerre, mancanza di cibo, mancanza d' acqua, diseguaglianze sociali, l'impossibilità di accedere al più semplici medicinali e ad una sanità di base. Gli scienziati più illuminati asseriscono, con prove di calcolo, che se le risorse del pianeta fossero equamente distribuite, saremmo ancora in grado di debellare gran parte di queste calamità. Ma coloro che governano le istituzioni mondiali, a qualsiasi livello, gli stessi che hanno perso Il controllo dei mostri, avranno la volontà ed il coraggio di strappare dalle fauci delle banche, delle multinazionali, dei grandi potentati economici (dove strisciano mafie, corruttori, delinquenti di ogni genere), Il fatidico pezzo di pergamena su cui è stato scritto il nome di un Dio fin troppo compiacente nei confronti di alcuni suoi riveriti ministri?

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