L’energia nucleare, morte sicura o prospetto per il futuro?

Aggiornamento: 25 ott 2021

Quando si parla di nucleare, nell’immaginario collettivo, pensiamo alla morte, scenari apocalittici e ai grandi disastri come quello di Chernobyl.

Sarà la colpa dei cinema, o della bomba atomica, ma noi il nucleare non lo vogliamo.

Non lo vogliamo, e perché?



Secondo le varie ricerche e i dati raccolti da Markandya e Wilkinson, la fonte nucleare è l’energia più sicura e più efficiente.


La fissione nucleare potrebbe rivoluzionarsi nel corso di due decenni. L’azienda fondata nel 2006 da Bill Gates, TerraPower, ha promesso la costruzione di centinaia di mini-centrali nucleari nel mondo entro il 2050, che serviranno come sistemi di sostegno delle fonti

rinnovabili.


Queste centrali useranno la tecnologia TWR, che sfrutta lo scarto delle classiche centrali

nucleari, creando dei prodotti di scarto che decadono nel giro di 40-60 anni.

Il nucleare dunque rappresenterà una svolta, perché ogni singola centrale

produrrebbe circa 345 MW.


Dal punto di vista ambientale, le fonti fossili sono le più inquinanti. Le emissioni:

• 820 tonnellate di CO2 per GWh derivanti dal carbone

• 729 tonnellate di CO2 per GWh derivanti dal petrolio

• 490 tonnellate di CO2 per GWh derivanti dal gas naturale

Mentre il nucleare produce 3 tonnellate di CO2 per GWh.


Per quanto riguarda il discorso legato alle scorie, le acque di raffreddamento del nocciolo della centrale di Fukushima sono state negli anni sottoposte a due filtraggi (di cui il secondo prudenziale). Questi filtraggi hanno eliminato quasi interamente gli elementi radioattivi, ad eccezione del trizio, che per via delle sue dimensioni è difficilmente filtrabile. Non esistono ufficialmente morti riconducibili direttamente a questo elemento, la cui presenza è tollerata anche nell’acqua potabile (in UE, che è molto più restrittiva, è tollerata una presenza di 100 Bq/L).

Per quanto riguarda i rifiuti solidi, non dobbiamo farci spaventare dal nome di “Scorie radioattive”; perché un rifiuto radioattivo è un qualsiasi materiale di scarto contenente materiale radioattivo. E tra i rifiuti radioattivi troviamo ad esempio delle sorgenti di cesio utilizzate per fare la radioterapia.


Non dobbiamo farci spaventare quindi da quello che è il nucleare perché, se controllato e ben gestito, rappresenta la fonte energetica green ad alta efficienza per il futuro prossimo.

Non dobbiamo comunque dimenticarci che è più importante una politica di risparmio energetico piuttosto che la scoperta di nuove fonti. Ricordiamoci che le risorse sulla terra sono limitate, ed è necessario migliorare l’efficienza dei sistemi attuali affinché possano beneficiare del nostro benessere anche le generazioni future.


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