L'importanza del verde urbano

Aggiornamento: 25 ott 2021

Si legge sui giornali che “Il museo dell’ecologia ritorna a scuola”.

Si sente parlare spesso di questa parola. Da qualche anno a questa parte sembra esser diventata la priorità di tutti quei politici che alla fine difficilmente hanno realizzato qualcosa di concreto.

Anzi, all’interno del mio piccolo comune, nonostante le proposte avanzate per la tutela dell’ambiente, spesso si abbiamo assistito ad episodi che lo deturpano, come ad esempio l’abbattimento e la rimozione di alberi, senza la piantumazione di nuovi semi e/o talee.

La presenza di alberi e piante non fa altro che potenziare il polmone verde dei nostri comuni. Parchi, aiuole e piazzette svolgono un ruolo che è spesso sottovalutato.

Un’area verde è una zona arredata con soluzioni vegetali progettate per la creazione di uno spazio confortevole, armonioso e naturale.



Oltre alla questione estetica, il verde urbano è fondamentale in quanto contribuisce al miglioramento della qualità della vita. Quindi più che mai è necessario promuovere quella che è la cultura del verde, facendo sì che si maturi anche una coscienza ecologica.




Tra i benefici dati dalla vegetazione abbiamo:

• Una funzione ecologico-ambientale, in quanto gli alberi e le piante sono in grado di mitigare l’inquinamento e l’impatto ambientale prodotto dall’attività umana.

• Una funzione di drenaggio delle acque piovane, infatti cemento e asfalto modificano l’infiltrazione dell’acqua piovana, influendo negativamente su quella che è la quantità d’acqua che rientra nelle falde aumentando il rischio di inondazione.

• Una funzione sociale e ricreativa, in quanto si creano luoghi di aggregazione per la comunità a contatto con la natura.

• Una funzione economica, in quanto si avrà la necessità di rivolgersi ai professionisti che si occupano di progettazione, gestione e cura delle aree verdi.

• Una funzione culturale, in quanto si possono creare parchi botanici con alberi anche secolari, creando luoghi di aggregazione storici che passano di generazione in generazione.

Tutto questo è a bassissimo costo. Infatti, ci sono convenzioni con le regioni per la distribuzione gratuita di piante forestali. Visti i PRO e i CONTRO, sorge spontanea la domanda: “Il Comune cosa aspetta per agire?”. In alcune realtà (ad es. Bari), lo hanno già fatto anche con ottimi risultati. Da altre parti, il vero vento di cambiamento lo sembrano star portando i cittadini e le associazioni.


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