Manteniamo le distanze!

Nella fascia compresa tra la linea dei tropici e l’equatore tanto nell'emisfero boreale quanto in quello australe si estendono la quasi totalità dei deserti presenti sul pianeta Terra. In queste zone, in particolari condizioni sfavorevoli, il periodo di sopravvivenza di un essere umano, a causa delle temperature torride, non supererebbe che poche decine di ore. Sono queste, infatti, le zone del pianeta in cui la radiazione elettromagnetica emanata dalla nostra stella, cioè il Sole, arriva perpendicolarmente, caldissima, e i trasportatori di questa continua valanga di energia calorifica sono i raggi infrarossi. Si, gli stessi che sono irradiati da una stufa, da un falò, da una pentola che bolle.....con una piccola differenza: gli effetti dell' irradiamento da queste fonti svaniscono se ce ne allontaniamo di pochi metri! Al contrario la radiazione del Sole può diventare pericolosa e mortale, nonostante la fonte disti dalla Terra ben 150.000.000 di Km.(centocinquanta milioni)! La spiegazione sta nel fatto che la nostra stella consiste in una sfera di gas in fusione atomica che misura 1400000 Km (un milione quattrocentomila) di diametro. Per capire meglio, diciamo che il diametro del sole è più di tre volte e mezzo la distanza che separa la Terra dalla Luna. E per renderci conto, appieno, della mostruosa energia scagliata nello spazio alla velocità della luce, 300000 Km/s, (trecentomila chilometri al secondo), da questo gigante, ritorniamo sulla distanza che ci separa da esso. Usiamo grandezze a cui siamo più abituati quotidianamente e partiamo in un ipotetico viaggio da casa nostra con destinazione il Sole. Essendo un esercizio di pura fantasia, tralasciamo volutamente problemi di approvvigionamenti vari. Mettiamo in moto, quindi, la nostra automobile e ad una velocità di crociera di 100 Km/h percorriamo tanta strada quanta riusciamo a farne in 16 ore (le rimanenti 8 ore dovranno servire per la cura della persona, rifocillarsi, contattare chi ci sta seguendo dalla terra, dormire), e questo per sette giorni la settimana senza soluzione di continuità. Arriveremmo a destinazione dopo 256 anni, 8 mesi e quindici giorni! Giorno più giorno meno. L' aereo civile più veloce al mondo, quello che riuscirebbe a percorrere 1200 Km/h, alle stesse condizioni, impiegherebbe 21 anni e 4 mesi c.a. La luce ed il calore del sole coprono la stessa enorme distanza in soli 8 minuti. Come è possibile rimanere indifferenti di fronte a queste grandezze, considerando che stiamo parlando del giardino di casa, rispetto alle distanze e alle dimensioni del resto della galassia che ci ospita?!

16 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Siamo sicuri che il vero problema sia "trovare" nuove fonti di energia ? Non sarà che, da anni, pur sapendo benissimo quali potrebbero essere le nuove fonti di energia, trall'altro molto meno inquina

Siamo alle solite! Fingendo di non ricordare in quale precipizio, causa la pandemia da virus covid-19, si sono ritrovate, la nostra economia, la sanità, il lavoro, che hanno ancora di più, acuito le d