SETE DI ENERGIA

Siamo alle solite! Fingendo di non ricordare in quale precipizio, causa la pandemia da virus covid-19, si sono ritrovate, la nostra economia, la sanità, il lavoro, che hanno ancora di più, acuito le differenze tra le classi sociali, e senza tener conto che in questi ultimi due anni la crescita complessiva del paese( già da vari anni, ferma a pochi decimali sopra lo zero), si è ulteriormente congelata, fingendo come dicevamo di dimenticare tutto questo, appena il PIL è cominciato a risalire di pochi punti (ma il potere d'acquisto dei salari e delle pensioni sono praticamente fermi da un decennio), ecco che, complice una disastrosa politica estera, di tutti i governi dei paesi occidentali e la mancanza di serie politiche energetiche, si sono abbattuti sugli utenti una serie di aumenti di tale portata come mai si erano visti nella storia dell' era industriale. I gaglioffi dei vari governi hanno costruito un diabolico congegno, negli anni della fine del secolo scorso, che gli è sfuggito di mano, consentendo prima di tutti a banche e speculatori di ogni tipo, comprese le multinazionali, di fare e disfare del paese come e quello che vogliono, mentre il divario tra ricchezza e povertà si è allargato vertiginosamente.

Praticamente hanno regalato a costoro carrozza e cavalli, mentre loro, per pochi spiccioli, li precedono correndo con le torce per far luce, come i più bassi lacchè di seicentesca memoria. Ciò è stato strategicamente architettato con un unico scopo: allontanare quanto più possibile il cosiddetto " popolo sovrano " dal controllo del rispetto della costituzione e delle leggi,oltre che dalle scelte sociali, politiche ed economiche rivolte a migliorare il benessere della maggioranza della comunità rispetto agli interessi privati di pochi. Ma quello che rende inaccettabile tutto questo è I' inverecondo atteggiamento arrendevole e supino di tutte le forze progressiste e di sinistra, che cedendo al contrattacco delle forze conservatrici e reazionarie, cui scopo era quello di azzerare le conquiste sociali e culturali ottenute con le fotte messe in campo dal 1968 ai primi anni '80, hanno di fatto disarmato il potere contrattuale di milioni di lavoratori, pensionati, artigiani, piccoli imprenditori, aprendosi alfa globalizzazione selvaggia, senza nemmeno pensare a forme minime, di garanzia personale e collettive; con il risultato che, In ogni settore dell'economia e del lavoro si può investire e disinvestire a piacimento, decentrare, delocalizzare, letteralmente da un giorno all' altro, senza curarsi dei disastri sociali che ne derivano, mentre i governi non possono far altro che alzare le mani, meschini, come se questo non fosse il risultato di sciagurate scelte fatte da loro stessi! Un chiaro esempio di quanto detto sopra è fornito dalla schiavitù della società moderna sul discorso dell' energia: fintanto che le grosse compagnie del settore potranno sfruttare I' ultimo kg di carbone, I' ultimo litro di petrolio, bloccheranno qualsiasi azione che possa rendere le nazioni indipendenti e autosufficienti sul piano energetico. Ci si chiede perché non vengono destinati almeno 1/20° delle spese militari

alla ricerca dello sfruttamento della più grande fonte energetica gratuita e pulita: la luce solare; la nostra stella in una sola ora riversa tanta energia sufficiente al fabbisogno dell' intero pianeta per un anno, ma la tecnologia attuale permette attraverso I' utilizzo di pannelli fotovoltaici, la trasformazione in energia elettrica meno del 20% di questa meraviglia. Attraverso la "conversione foto chimica"(le foglie degli alberi) saremmo già in grado, per mezzo di pannelli bio-voltaici in un area ampia quanto la terrazza di una casa di 100mq di rendere indipendente per sempre una famiglia media, aumentando di un fattore" 8" I' attuale produzione elettrica, come afferma tra gli altri il dott.ing. Giacomino Redondi, uno dei massimi esperti del settore. Ma anche in questo caso, siamo sicuri che gli zelanti servetti(i governanti), non consentiranno ai soliti marpioni di sfruttare anche ciò che con un' unica spesa iniziale, potremmo avere gratis? Anche su questo un paio di esempi: se versiamo nel serbatoio di una automobile a trazione diesel, dell' olio di semi, il motore girerà normalmente e inoltre non emetterà nulla di più inquinante del gasolio. Ma siccome in questo modo risparmieremmo sulle tasse e le accise che gravano sui carburanti, ad un controllo delle forze dell' ordine, rischieremmo una pesante contravvenzione. Ed ancora, in Francia, un numero sempre crescente di contadini, scambiandosi I' informazione, presero ad utilizzare come ottimo fertilizzante, I' idrato di ortica (I' ortica, raccolta dagli stessi contadini, veniva fatta macerare nell' acqua),con il liquido che se ne ricavava si irrigava i campi, ottenendo ottimi risultati. Questo causò un crollo nella vendita di fertilizzanti chimici che spinse le multinazionali del settore a rivolgersi al governo francese. Risultato? E' stata emanata una legge per cui, chiunque produca anche per uso personale o chiunque faccia uso di tale fertilizzante, naturale, non inquinante, addirittura benefico ( I' ortica è usata in cucina, per la preparazione di ottimi piatti; In cosmesi per la bellezza dei capelli ecc.) rischia una denuncia penale che prevede anche periodi di detenzione. Questa è la nostra democrazia, e pretendiamo anche di esportarla. Riflettiamo un attimo prima di bere le notizie che ci propina I' informazione ufficiale, che scandalosamente, ad esempio, ha cominciato a far circolare, di nuovo, la possibilità di un ripensamento sul nucleare .Con buona pace dei risultati referendari!



10 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Il Gal Magna Grecia, su impulso fortemente voluto dal suo vicepresidente e imprenditore ceramico Oronzo Patronelli, con il sostegno e la partecipazione dell'amministrazione comunale guidata dal sindac

Siamo sicuri che il vero problema sia "trovare" nuove fonti di energia ? Non sarà che, da anni, pur sapendo benissimo quali potrebbero essere le nuove fonti di energia, trall'altro molto meno inquina