SETE DI ENERGIA 2

Siamo sicuri che il vero problema sia "trovare" nuove fonti di energia ? Non sarà che, da anni, pur sapendo benissimo quali potrebbero essere le nuove fonti di energia, trall'altro molto meno inquinanti e pericolose, colpevolmente , non abbiamo investito abbastanza ed in tempo utile, nella ricerca atta allo sfruttamento delle stesse? Inoltre ci siamo mai preoccupati di ideare sistemi in grado di dare grandi risultati in termini di lavoro, utilizzando pochissima energia? Eppure un contributo fondamentale, sull' argomento ci viene dalla fisica e dalla meccanica quantistica, che hanno rivoluzionato il nostro modo di comprendere i meccanismi che regolano nel/' intimo I' energia e la materia, nonostante la nostra quotidiana "percezione logica" del mondo. In verità la fisica quantistica, non ha messo in crisi soltanto la fisica classica, ma facendone venir meno i principi di base, ha messo in discussione la visione filosofica e religiosa del mondo. Forse è anche per questo motivo, che nelle scuole fino alla maturità, si insegni ancora e soltanto la fisica classica, nonostante da ormai 120 anni (nascita della fisica dei quanti), sappiamo che ci offre una spiegazione parziale ed inesatta della realtà di cui anche noi facciamo parte. Facciamo un esempio: spesso abbiamo sentito, anche da parte di studiosi , ragionamenti in cui si paragonava il funzionamento del cervello umano al computer. Vediamo se il paragone regge.

Il cervello umano ha un volume medio di 1,2 litri, possiede 100 miliardi di neuroni che si connettono tra loro attraverso 100 trilioni di sinapsi, ha una memoria di 3,5 x 10 alla 15 esima, bits ed una capacità di calcolo di 2,2 x 10 alla 15 esima, per secondo. Ebbene, il consumo per queste stupefacenti prestazioni è di 20watt ( per capirci, l' energia necessaria al funzionamento di quelle piccolissime lampadine votive).

Il computer più potente a tutto il 2011 è il Fujitsu K che copre il volume di un ampio salone, possiede una memoria di 30 x 10 alla 15 esima, bits ed una velocità di calcolo di 8,2 x 10 alla 15 esima, velocità di calcolo, per secondo; quindi con prestazioni 10 volte migliori del nostro cervello; ....... ma ..... con un consumo per queste prestazioni di 12,6 milioni di watt! Infatti questo computer è affiancato da imponenti sistemi di raffreddamento altrimenti fonderebbe inesorabilmente. In seguito un altro computer della IBM ha migliorato del doppio queste prestazioni, riducendo anche i consumi del 37%, ma anche in questo caso e per rendere meglio /' idea, con un solo joule di energia I' IBM compie 10 milioni di operazioni, il cervello umano con la stessa energia compie 100.000 miliardi di operazioni. Fantastico! Del resto l'intero metabolismo umano ha un consumo di c.a.300watt, ma se dovessimo calcolare il tempo e l' energia per compiere singolarmente tutte le trasformazioni chimiche efisiche che ci tengono in vita ed in buona salute dovremmo essere riforniti costantemente da una centrale nucleare e non avere una temperatura di e.a. 37° ma di qualche centinaia di migliaia di gradi. Ebbene questa meraviglia è possibile perché la materia vivente ha imparato ciò che l' ultima frontiera della scienza solo negli ultimi anni sta scoprendo, ed è, che nulla nell'universo può considerarsi isolato dal resto, in quanto le particelle di cui è composta la materia, vibrano e queste vibrazioni creano "onde"che consentono un collegamento continuo. M a ogni particella, e quindi ogni corpo possiede una vibrazione con frequenza e lunghezza d' onda diverse( come se in un ambiente, un centinaio di persone, parlassero di un argomento diverso, con vari toni di voce), ne risulterebbe un vocio confuso efastidioso, ma se le stesse persone cominciassero ad intonare insieme, rispettando lo spartito, una canzone, il risultato sarebbe, di ascoltare una piacevole melodia. La materia vivente ha imparato a vibrare "infase" , e che più elementi :.i uoi:.i.:ono risot-1 tondo lo fa se, più il risultato si tradurrà in armonia ed efficienza del sistema. Ma queste conclusioni vanno oltre il tema dello sfruttamento del/' energia, ci pongono dei seri ripensamenti su alcuni principi su cui si basa la nostra società, sul piano sociale, economico e politico! Per questo tempo ancora la nostra cultura occidentale, basata sulla competizione, sull'individualismo, sullo sfruttamento dell'uomo sull'uomo, potrà durare prima del collasso. Per quanto ancora rimarremo sordi ai richiami che il nostro stesso sistema intimo biologico ci suggerisce e cioè che, dovremmo pensarci come specie e non come singoli individui, e collettivamente dovremmo affrontare il futuro affrontandone le sfide e cogliendone le opportunità!


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