Tanto rumore per nulla.

Tante parole, tanto fumo negli occhi e poi silenzio.

Assoluto silenzio.

Il nuovo mandato amministrativo è partito, ma lo ha fatto con la prima iniziativa di stampo personalistico, distante anni luce dal protocollo da seguire quando si ricopre un ruolo istituzionale. Una premiazione per meriti sportivi a nostri concittadini che tutti quanti aspettavamo! Aspettavamo di poterli vedere, di premiarli, di osannarli. Un motivo di orgoglio a livello internazionale per un piccolo paese come il nostro, che però brilla soprattutto nel settore sportivo! Un motivo per far festa, per cantare il nostro inno non più da un balcone, chiusi in casa, ma magari in una pubblica piazza con gli occhi lucidi pensando a come i nostri giovani siano la speranza e IL motivo di orgoglio e di esempio per le generazioni future.

Invece no, niente, silenzio, qualcuno ha pensato e scelto per tutti: invito solo le famiglie, solo chi conosco, solo chi voglio. Neanche la regina di Inghilterra avrebbe osato così tanto, non rispettando quelle semplici regole di galateo istituzionale che permettono a tutti di avvicinarsi alla politica con rispetto e voglia di crescere.

Ci è stato negato il diritto di condividere una gioia, un riconoscimento gradito a tutti. Speriamo che questo non accada più in futuro. Vogliamo essere propositivi e tendere una mano alla nuova amministrazione che sia meno personalistica e demagogica, ma che sappia coinvolgere realmente la popolazione nelle scelte che portano verso la felicità.


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